Mamamò è un’associazione culturale, che promuove l’educazione digitale di adulti e ragazzi per creare maggiore consapevolezza nell’uso della rete, sviluppare la creatività digitale e promuovere contenuti digitali di qualità.
I percorsi formativi che guidano genitori, insegnanti, studenti e dipendenti a orientarsi nel mondo dei nuovi media e a farne un utilizzo informato e consapevole nel contesto educativo, familiare e sociale.
Bologna 020880 è una visual novel creata per commemorare le vittime della strage della stazione di Bologna e per mantenere viva la memoria di quei terribili fatti. Pubblicata nel 2020 – nel quarantesimo anniversario della strage – è scaricabile gratuitamente dalla piattaforma Steam, come supporto all’insegnamento della storia e dell’educazione civica.
Un breve film animato, della durata di poco più di un’ora, rivolto ai giovanissimi della scuola dell’infanzia ed elementare per trattare un tema che si tende spesso a rimuove quando si parla con i bambini, e in generale tra adulti, ovvero il tema della morte.
La versione base dell’app Stop Motion Studio, fruibile su telefoni e tablet, si può scaricare gratuitamente. Ciò che consente di fare è di produrre elementari video in stop motion e di esportarli, per approcciarsi a questa tecnica anche in contesti educativi con bambini di età scolare.
Il 20 ottobre alla Cascina Grande di Rozzano torna Digital Readers. L’appuntamento della Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano dal 2010 promuove e lancia riflessioni sulle relazioni tra nuove generazioni, letture, letteratura e tecnologie digitali, invitando al dialogo bibliotecari, editori, insegnanti, educatori, autori e comunità educanti.
QuiSiFaArte è un progetto di arte attiva e partecipativa che avvicina in modo coinvolgente gli alunni e le alunne della scuola primaria e secondaria di primo grado al patrimonio storico e culturale del territorio, promuovendone la valorizzazione attraverso l’utilizzo della tecnologia.
Cuori selvaggi è il titolo della XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Segnaliamo alcuni degli appuntamenti dedicati al digitale e ai ragazzi, per parlare di cittadinanza digitale, di BookToker e di un futuro popolato dalle intelligenze artificiali.
VentiTrenta è una rivista per ragazzi e per bambini scritta in modo semplice, comprensibile e anche divertente con l’obiettivo di far riflettere bambini e ragazzi sul tema del futuro e dell’ambiente, in riferimento sopratutto alla trasmissione del messaggio dell’agenda 2030 dell’ONU per un futuro sostenibile.
In Italia videogioca più di un terzo della popolazione compresa tra i 6 e i 64 anni, confermando il videoludico come fenomeno di massa. Eppure intorno ad esso da decenni si svolge un dibattito così polarizzato da rendere difficile una comprensione serena di questo nuovo medium. La nostra impressione, però, è che – complice la pandemia – qualcosa stia cambiando nel “percepito sociale” dei videogiochi. Ne abbiamo parlato con la psicoterapeuta Viola Nicolucci.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.