Mamamò è un’associazione culturale, che promuove l’educazione digitale di adulti e ragazzi per creare maggiore consapevolezza nell’uso della rete, sviluppare la creatività digitale e promuovere contenuti digitali di qualità.
I percorsi formativi che guidano genitori, insegnanti, studenti e dipendenti a orientarsi nel mondo dei nuovi media e a farne un utilizzo informato e consapevole nel contesto educativo, familiare e sociale.
Bologna 020880 è una visual novel creata per commemorare le vittime della strage della stazione di Bologna e per mantenere viva la memoria di quei terribili fatti. Pubblicata nel 2020 – nel quarantesimo anniversario della strage – è scaricabile gratuitamente dalla piattaforma Steam, come supporto all’insegnamento della storia e dell’educazione civica.
Un breve film animato, della durata di poco più di un’ora, rivolto ai giovanissimi della scuola dell’infanzia ed elementare per trattare un tema che si tende spesso a rimuove quando si parla con i bambini, e in generale tra adulti, ovvero il tema della morte.
La versione base dell’app Stop Motion Studio, fruibile su telefoni e tablet, si può scaricare gratuitamente. Ciò che consente di fare è di produrre elementari video in stop motion e di esportarli, per approcciarsi a questa tecnica anche in contesti educativi con bambini di età scolare.
Parte in questi giorni il progetto Riconnessioni Cuneo che coinvolgerà nell’arco di 2 anni gli insegnanti del territorio in una serie di attività di formazione orientate ad un nuovo modello di scuola. L’iniziativa, portata avanti da Fondazione CRC, è nata per gemmazione dal programma Riconnessioni, attivato a Torino da Compagnia di San Paolo e realizzato da Fondazione per la Scuola, volto a eliminare le barriere fisiche e culturali che impediscono alle scuole di innovare sul piano tecnologico, organizzativo e didattico.
Gruppi su WhatsApp che inneggiano a Hitler; chat su Telegram in cui ci si scambia materiale al limite e oltre il limite della legalità; condivisione con gli amici di video e foto a sfondo razzista… la cronaca racconta spesso di ragazzi che si mettono a rischio sul web maneggiando contenuti pericolosi. A spingerli il desiderio di trasgredire, di rompere limiti e tabù, senza però avere la consapevolezza delle conseguenze nel mondo reale.
Esistono diversi canali YouTube che condividono conoscenze e curiosità sul mondo della scienza. Gli YouTuber che hanno deciso di occuparsi di questi argomenti vanno alla ricerca di curiosità, utilizzano un linguaggio semplice e poco accademico e ricorrono a infografiche che si possono facilmente seguire a schermo, adattandosi alle modalità comunicative dei ragazzi. Eccone una carrellata.
Esce oggi per Editoriale Scienza il libro “YouTuber. Manuale per aspiranti creator” scritto a quattro mani dalle due fondatrici del portale Mamamò.it, Roberta Franceschetti ed Elisa Salamini, e illustrato da Maria Gabriella Gasparri. Un libro agile e snello che nasce da anni di osservazione dell’universo mediale dei bambini e che vuole raccontare ai ragazzi il dietro le quinte della loro piattaforma di video sharing preferita: YouTube.
Per parlare ai bambini della situazione che stiamo vivendo a causa della pandemia da Coronavirus serve innanzitutto spiegare loro il virus a partire dalle parole che si utilizzano quando se ne parla. Per questo, istituzioni e singoli editori si sono mobilitati e hanno messo a disposizione delle famiglie agili pubblicazioni da scaricare online, in cui le informazioni chiave sono offerte attraverso un linguaggio semplice e illustrazioni chiare.
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