Mamamò è un’associazione culturale, che promuove l’educazione digitale di adulti e ragazzi per creare maggiore consapevolezza nell’uso della rete, sviluppare la creatività digitale e promuovere contenuti digitali di qualità.
I percorsi formativi che guidano genitori, insegnanti, studenti e dipendenti a orientarsi nel mondo dei nuovi media e a farne un utilizzo informato e consapevole nel contesto educativo, familiare e sociale.
Bologna 020880 è una visual novel creata per commemorare le vittime della strage della stazione di Bologna e per mantenere viva la memoria di quei terribili fatti. Pubblicata nel 2020 – nel quarantesimo anniversario della strage – è scaricabile gratuitamente dalla piattaforma Steam, come supporto all’insegnamento della storia e dell’educazione civica.
Un breve film animato, della durata di poco più di un’ora, rivolto ai giovanissimi della scuola dell’infanzia ed elementare per trattare un tema che si tende spesso a rimuove quando si parla con i bambini, e in generale tra adulti, ovvero il tema della morte.
La versione base dell’app Stop Motion Studio, fruibile su telefoni e tablet, si può scaricare gratuitamente. Ciò che consente di fare è di produrre elementari video in stop motion e di esportarli, per approcciarsi a questa tecnica anche in contesti educativi con bambini di età scolare.
Lo psicologo Alberto Rossetti torna a parlare di bambini e mondo connesso. Lo fa con un libro dal titolo molto esplicativo: La vita dei bambini negli ambienti digitali. Il suo è un punto di vista che lascia poco spazio a facili formule, piuttosto accoglie la complessità per far capire agli adulti che, aldilà di passi falsi e rischi sempre in agguato, c’è modo e spazio per costruire la propria “genitorialità digitale”.
Due utili strumenti compensativi per i Disturbi Specifici di Apprendimento, da usare in classe o a casa, compatibili con i programmi ministeriali e anche utilizzabili durante le Prove Invalsi. Consentono di legge il testo selezionato mediante la sintesi vocale nella lingua prescelta, rendendo lo studente più autonomo e fornendo un rinforzo anche all’autostima.
Il metaverso esiste già o non esiste ancora? Se sì, in che modo esiste? Alessio Carciofi, esperto di benessere digitale e autore di Vivere il metaverso, affronta un tema ‘di moda’, ma lo fa a partire da un punto di vista particolare, quello dell’impatto emotivo sull’uomo. La grande sfida oggi è comprendere come sarà questa evoluzione, a partire anche dai valori che le nuove generazioni stanno riversando nella sfera digitale.
Una guida veloce a una delle piattaforme digitali più amate dai bambini, che la usano per giocare, intrattenersi creare e socializzare. Come funziona, come si guadagna, le opzioni di parental control, le opportunità educative…
Un premio che si propone di selezionare a livello internazionale i migliori progetti editoriali che da un testo originale espandono il loro universo narrativo verso altri media e, viceversa, le narrazioni nate altrove che approdano su carta. Puoi candidare il tuo progetto crossmediale entro il 31 dicembre.
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